USO SALUTARE IN UN AMBIENTE CON SERRAMENTI IN PVC

Giovedì, 18 Gennaio, 2018

USO SALUTARE
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Arieggiare: Gli standard odierni raggiungono ottime prestazioni di isolamento termico. Le abitazioni sono perciò molto confortevoli e necessitano di un minor riscaldamento. Tuttavia si può presentare ugualmente un problema legato all’umidità che si forma negli ambienti abitati, soprattutto in bagni e cucine.
Questa umidità, a contatto con le parti più fredde dei muri perimetrali, può formare macchie di umidità e a lungo andare, anche muffe, magari con conseguente distacco della tappezzeria. Questo non compromette solo il comfort abitativo, ma può perfino abbassare l’isolamento termico dei muri perimetrali stessi compromettendone il materiale costruttivo.
Come si forma la muffa?
L’aria calda contiene umidità: ad una temperatura di 20° C con un’umidità relativa del 65 %, equivale a circa 12.6 g/m3. Le nuove finestre, altamente isolanti, impediscono quello scambio “ incontrollato” di aria, fra interno ed esterno, che un tempo avveniva ugualmente, anche a finestra schiusa perché meno “performanti” ed isolanti.
Da ciò dipende l’aumento dell’umidità negli ambienti altamente isolati, che necessitano quindi di un periodico ricambio di aria con l’esterno: l’aria esterna, più fresca, contiene naturalmente meno umidità rispetto a quella degli ambienti interni. Senza questo periodico ricambio d’aria, si rischia la formazione di condensa quando l’aria umida raffreddandosi a contatto con le pareti, non trattiene più l’acqua producendo rugiada (condensa); se il fenomeno persiste degenera in muffa.

Come evitare la condensa?
Utilizzando sempre porte provviste di guarnizioni, per dividere ambienti caldi da quelli freddi (ad esempio porte che danno su garage o cantine). Utilizzando deumidificatori o impianti di ventilazione meccanica, in riferimento alla legge
311/2006 o alla norma UNI EN 15251.
Arieggiando appositamente gli ambienti con il più alto tasso di umidità come bagni o cucine, per evitare che l’umidità si propaghi al resto dell’abitazione.
Arieggiando in modo mirato gli ambienti, ad esempio aprendo la finestra a battente per pochi minuti oppure, ancora meglio, creando una corrente d’aria con l’apertura anche di un’altra porta o finestra in questo modo il ricambio dell’aria calda interna, con quella più fresca esterna, non “ raffredda” pavimenti e mobili e dopo aver richiuso la finestra la stanza raggiunge nuovamente, in breve tempo, una confortevole temperatura.
Riscaldando a sufficienza tutte le stanze anche quelle non frequentemente utilizzate.

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